Progetto personale, su fiscosplit.it
FiscoSplit
Dice quanto mettere da parte per IVA, imposte e contributi su ogni fattura incassata. Nel caso peggiore, così le sorprese sono solo belle.
Perché l'ho fatto
L'ho fatto perché nessuno sapeva rispondermi. Ho chiesto a tre commercialisti quanto mi sarebbe rimasto in tasca di una fattura: tre risposte diverse, tutte corrette e tutte inutili. Dipende dai costi, dipende dagli acconti, dipende da quando incassi. Vero. Ma io volevo solo sapere quanto potevo spendere senza ritrovarmi scoperto a giugno.
Allora ho ribaltato la domanda. Invece del numero esatto, che si sa solo a fine anno, calcolo il numero peggiore: zero costi scaricabili, il massimo che potresti dover versare. Se metti via quello non sbagli mai, e quando il conto vero viene fatto la differenza te la ritrovi.
Poi c'è la fregatura del secondo anno. Il primo anno versi poco e pensi di avercela fatta; l'anno dopo arrivano insieme il saldo dell'anno chiuso e l'anticipo su quello nuovo. Non sono tasse in più, ma la cassa serve lo stesso. FiscoSplit lo dice dal primo mese.
Cosa fa
- Calcolatore pubblico in home, senza registrarsi: importo, regime, cassa, e la fattura viene spaccata nelle sue parti.
- Forfettario e ordinario, gestione separata INPS e casse professionali.
- Altri redditi: se nello stesso anno c'è stato uno stipendio, il reddito da partita IVA ci si somma sopra e finisce in uno scaglione più alto. È la variabile che i calcolatori generici saltano.
- Con l'account gratuito: registro delle fatture emesse e incassate, quota da accantonare mese per mese, calendario delle scadenze, promemoria, importazione delle fatture in XML.
- Esportazione dei dati e condivisione con il commercialista.
- Parametri fiscali aggiornati per anno, con la fonte dichiarata accanto a ogni numero.
Come si presenta
Ricostruzioni dell'interfaccia, disegnate con i colori e le voci vere dell'app.



Com'è fatto
TanStack Start, React, TypeScript, Tailwind CSS, Supabase. Applicazione web installabile, con notifiche.
Una precisazione
L'ho costruito fuori dall'orario di lavoro. Non è il mio mestiere, è una cosa che mi diverte.